nel giro di spaventosamente pochi giorni sono stato tradito dai seguenti dispositivi:
- Telefono. Si spegne all’improvviso ma solo durante telefonate importanti / avvincenti. Quindi sono andato da TRE e ho fatto l’abbonamento con incluso un cellulare nuovo molto bello. Fiero e felice, cellulare nuovo e liberta’ dal giogo di tim. Senonche’ loro, a tim, non ci stanno: mi telefonano il giorno dopo e una operatrice di alto bordo, con voce suadente e parole gentili, mi fa presente come lì in tim ci stiano male per la mia ingiustificata fuga verso tre. Mi costringe a farfugliare una scusa colpevole sul motivo del mio tradimento. Loro pero’, comprensivi, non se la prendono e anzi mi regalano centinaia di euro in ricariche, tariffa dimezzata, amicizia incondizionata. Manco a dirlo, l’unico risultato di tutta questa faccende e’ che ora vado in giro con due telefoni (di cui uno rotto).
- Macchina. Quando ho preso una macchina tedesca mi aspettavo, quantomeno, di trovarmi alla guida di una specie di carro Tiger (vedi foto). invece bastano 12000 km e due settimane in montagna quest’estate per ovalizzare i dischi dei freni, che in termini di piacere di guida equivale grossomodo alle ruote quadrate di pietra. Naturalmente mi dicono in volkswagen che la garanzia – ahahahahaha – non copre i dischi dei freni. E io mi tengo le ruote quadrate di pietra.
- La macchina fotografica. Come dicevo pochi giorni fa si e’ suicidata gettandosi dal tavolo, e oggi la porto dal dottore. Visti i precedenti punti, probabilmente sara’ una tragedia.


Un commento
Ma si sa che la tecnologia tradisce, forse più di un uomo!
Dovevi prendere una Matiz, che al massimo ti tamponavano un paio di volte ma non era mai colpa tua.