Si, mi rendo conto che non ho scritto piu’ niente da quando ho cambiato lavoro. Cio’ e’ terribile e destabilizzante per tutti coloro i quali seguono assiduamente le mie gesta, ne sono consapevole. Ma l’incommensurabile emozione del nuovo lavoro ha rotto alcuni delicati equilibri, ha spezzato la mia gradevole routine, e tutte le innumerevoli novita’ cui sono esposto quotidianamente mi prosciugano ogni risorsa intellettiva.
Sono fiducioso pero’: il tempo di lasciar sedimentare tutto questo turbinio cognitivo, e tornero’ a scrivere con frequenza soddisfaciente.
Si sappia per intanto che l’altra sera in palestra e’ successo qualcosa di orribile: al momento di fare la doccia ho scoperto di avere portato due ciabatte sinistre.
