Tutto e solo quello che ho da dire sul mio paese
A Milano l’inquinamento è molto peggio che a Londra o a Berlino. In Italia gli stipendi sono la metà della media europea. In Italia i politici si permettono libertà e privilegi che in Francia nemmeno saprebbero dargli un nome perchè non li hanno mai nemmeno immaginati. In Svizzera si investe il 2.2% di PIL in ricerca e in Italia solo l’1%. E via dicendo.
Cosa ci dovrebbe far pensare tutto questo? E’ semplice: smettiamola di giocare al paese civilizzato e iniziamo a confrontarci con i nostri pari. Ne trarremo vantaggi immensi in termini di autostima e amor proprio. Noi dobbiamo confrontarci con i paesi in via di sviluppo perchè e’ li che saremmo se agli Stati Uniti non fosse servita una base di lancio per i propri missili strategici.
Vogliamo parlare davvero di questo paese? No? Ok, sono d’accordo.
Si? Accomodatevi. Pero’ vi consiglio di non dimenticare i seguenti punti nelle vostre riflessioni:
- L’Italia come ente unitario, dal punto di vista storico, non esiste. E’ stata “artefatta” cosi’ poco tempo fa che quando noi stavamo tirando i dadi per fare la costituzione le altre democrazie, quelle vere, gia’ ammazzavano i draghi rossi con le palle di fuoco.
- L’unico vero elemento di coesione che rende l’Italia uno Stato è la sua costruzione su una solida base mafiosa. Non dimenticatelo, nelle vostre dissertazioni. Tutto è mafia. Parlare di politica connivente alla mafia non ha piu’ senso di parlare di braccio connivente al cervello. Cioe’, grazie al cazzo.
- Agli italiani interessano tre solo tre cose, in quest’ordine: il calcio, la figa, la figa. In ragione di cio’, queste sono le uniche leve sulla base delle quali si puo’ indurre un italiano a fare qualcosa. Tutto il resto e’ fiato sprecato. Per parlare al cuore di un italiano, prima bisogna parlare al suo cervello. E il suo cervello capisce solo cose che in qualche modo gli ricordano i canali comunicativi propri del calcio o della figa.
E questo e’ tutto, sul problema Italia.

Sottoscrivo la tua disamina con riserva, perché sei un maschilista.
hai scritto che agli italiani interessano solo 3 cose, calcio,figa e figa. ma le donne? non le tieni in considerazione? lo vedi che sei parte del problema Italia? brucio un reggiseno?